StayPlus può essere anche uno strumento di welfare aziendale, perfettamente in linea con la normativa italiana, che permette a tutte le imprese locali di riconoscere benefit ai propri dipendenti sotto forma di buoni digitali spendibili in più punti convenzionati sul territorio.
Questi buoni digitali:
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Sono tracciabili,
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Non generano oneri fiscali o contributivi entro i limiti di legge,
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E contribuiscono a sostenere l’economia locale nel luogo dove i dipendenti vivono e lavorano.
Riferimenti normativi principali
L’utilizzo di StayPlus come strumento di welfare aziendale si inquadra nel sistema normativo previsto da:
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Art. 51, comma 2 del TUIR (D.P.R. 917/1986)
→ stabilisce che non concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente le somme, i beni e i servizi erogati a titolo di welfare aziendale entro determinati limiti. -
D.L. 81/2023 (Decreto Lavoro) e successive proroghe (2024–2025) confermano la possibilità di erogare fringe benefits e buoni acquisto esenti fino a 2.000 € annui per lavoratori con figli a carico e 1.000 € per gli altri.
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Circolare Agenzia delle Entrate n. 28/E del 15 giugno 2016 chiarisce che i buoni spesa o gift card spendibili presso una pluralità di esercenti rientrano a pieno titolo tra i benefit non imponibili ai sensi dell’art. 51 TUIR.
StayPlus, in quanto piattaforma che consente ai dipendenti di spendere i buoni in una rete di negozi, ristoranti e servizi convenzionati, rispetta pienamente questi requisiti.
Trattamento fiscale e contributivo per l’hotel
Quando un hotel utilizza StayPlus per riconoscere buoni welfare ai dipendenti:
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L’importo erogato non costituisce reddito imponibile per il lavoratore (entro i limiti previsti);
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Non è soggetto a contributi previdenziali o assistenziali;
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È deducibile interamente dal reddito d’impresa come spesa per prestazioni di lavoro dipendente (art. 95 TUIR).
In pratica:
L’impresa può convertire una parte del proprio budget (ad esempio premi o bonus) in crediti StayPlus che i dipendenti utilizzano presso le attività locali.
L’operazione è neutra dal punto di vista IVA perché si tratta di erogazione di benefit non commerciali.
Fatturazione e IVA
Nel modello welfare, la fattura emessa da StayPlus all’impresa avrà:
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Importo esente da IVA (art. 2, comma 3, lett. a – D.P.R. 633/1972),
in quanto si tratta di trasferimento di valori rappresentativi di beni/servizi, non di una prestazione imponibile. -
Indicazione “operazione esclusa da IVA ai sensi dell’art. 2, comma 3, lett. a, DPR 633/72”.
Questo avviene perché i buoni StayPlus non rappresentano un servizio, ma un “valore” da distribuire come benefit, che sarà poi speso dai dipendenti presso gli esercenti convenzionati.
L’IVA sarà eventualmente assolta a valle, quando il buono viene utilizzato presso il negoziante.
Sintesi dei vantaggi fiscali
| Aspetto | Trattamento | Vantaggio |
|---|---|---|
| Erogazione del buono StayPlus | Fringe benefit art. 51 TUIR | Esente da tasse e contributi |
| Fattura StayPlus all’hotel | Esclusa da IVA (art. 2 c.3 DPR 633/72) | Nessun addebito IVA |
| Costo per l’hotel | Spesa per prestazioni di lavoro | Interamente deducibile |
| Lavoratore beneficiario | Nessuna tassazione (entro limiti) | Valore netto pieno |
| Territorio | Spesa localizzata | Sostegno diretto all’economia locale |
Vantaggi per l’impresa e per i dipendenti
Per l’impresa:
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Ottiene un risparmio fiscale e contributivo reale;
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Migliora la reputazione aziendale come datore di lavoro attento e sostenibile;
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Semplifica la gestione dei fringe benefits con un sistema digitale, centralizzato e tracciabile;
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Rende visibile l’impatto territoriale del proprio welfare (spesa locale monitorabile).
Per i dipendenti:
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Ricevono un benefit non tassato e spendibile liberamente in una rete di esercizi locali;
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Sostengono le attività economiche del proprio territorio;
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Percepiscono un valore concreto e immediato, che migliora la qualità della vita quotidiana.
Un welfare che genera valore dove si lavora
A differenza dei grandi portali di buoni digitali nazionali, StayPlus nasce dentro i territori turistici e si integra con la rete di negozi, artigiani e servizi locali.
Questo significa che ogni euro di welfare rimane sul territorio, creando un ciclo virtuoso tra impresa, lavoratori e comunità.
È il modo più intelligente e sostenibile per dire ai propri collaboratori:
“Ci prendiamo cura di te, e di ciò che ci circonda.”
Esempio pratico
Un hotel con 10 dipendenti decide di erogare 500 € di credito StayPlus per ciascuno.
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Totale spesa: 5.000 €
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Fattura StayPlus: 5.000 € (operazione esclusa da IVA)
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Costo deducibile integralmente
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Nessuna contribuzione INPS né IRPEF per i lavoratori
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Valore netto per ogni dipendente: 500 € effettivi
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Spesa che resta integralmente all’interno dell’economia locale.
StayPlus – il welfare che premia chi lavora e dove si lavora
Con StayPlus, l’hotel può offrire un benefit intelligente, fiscale e sostenibile.
Un gesto che migliora la vita dei dipendenti, riduce il carico fiscale dell’impresa e sostiene la rete economica del territorio.